{"id":528,"date":"2011-12-31T17:29:11","date_gmt":"2011-12-31T16:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=528"},"modified":"2016-02-12T23:03:05","modified_gmt":"2016-02-12T22:03:05","slug":"i-have-a-dream","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=528","title":{"rendered":"La catarsi del capitalismo (I have a dream)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Finisce un anno burrascoso e sta per iniziarne uno potenzialmente tremendo, un annus horribilis, come direbbe l&#8217; arzilla regina Elisabetta II. Fallimento della Grecia, rinnovo dei BTP italiani a tassi insostenibili, declassamento dei titoli pubblici francesi, crollo del PIL italiano e continui piani di austerity, fallimento di molte aziende lasciate a secco dalla stretta creditizia, disintegrazione dell&#8217; euro. Vuoi vedere che i <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Profezie_sul_21_dicembre_2012\">Maya<\/a> avevano ragione? I segnali dal mercato, ovvero quelli da milioni di persone che ogni giorno esprimono un&#8217; opinione per mezzo del meccanismo dei prezzi, rimangono di indubbia preoccupazione. Lo spread italiano ancorato a 500 punti (tutti continuano a vendere i BTP), investitori che non sanno pi\u00f9 dove scappare per mettere al riparo i loro denari e sono perfino disposti a comperare il debito pubblico della Danimarca a <a href=\"http:\/\/www.euronews.net\/2011\/12\/30\/denmark-makes-money-on-safe-haven-loans\/\">tassi negativi<\/a>, il deficit previsto della Spagna in forte peggioramento, la Grecia che potrebbe decidere di uscire dall&#8217; euro gi\u00e0 nei prossimi mesi, con sicuro caos sui mercati.<br \/>\nGli scienziati sono soliti spiegare la teoria delle catastrofi, in un&#8217; ottica sistemica, tramite il seguente esempio: se si toglie ogni giorno un mattone da un grattacielo, per molto tempo non accade nulla e l&#8217; edificio continua ad esistere e a funzionare. Un certo giorno, viene tolto ancora un mattoncino e il grattacielo crolla. L&#8217; impressione che prima non fosse cambiato nulla era fuorviante, poich\u00e8 in realt\u00e0 si accumulava &#8220;energia negativa&#8221; (ci scusiamo con gli scienziati per la terminologia letteraria). Quale sar\u00e0 il mattone fatale per il destino economico dell&#8217; Europa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lettori ci consentano di iniziare l&#8217; anno nuovo con un pensiero positivo, invece di unirci al pianto greco della maggior parte dei commentatori &#8211; I have a dream&#8230;.<br \/>\n\u00c8 la sera del 21 dicembre 2012, l&#8217; Europa \u00e8 stretta nella morsa di un inverno freddo come non capitava da cinquant&#8217; anni. Soffia un vento impietoso e le massicce nuvole nerogrigie incutono timore, come se la Natura si volesse d&#8217;un colpo vendicare di troppi torti subiti. Nell&#8217; Eurotower di Francoforte, sede della Banca Centrale Europea, si accendono le telecamere e inizia la diffusione in mondovisione. Al quinto anno dallo scoppio della crisi finanziaria del 2008, il continente europeo \u00e8 oramai allo stremo. Il 2012 \u00e8 stato un anno orribile, plagato dalla recessione e dalla disoccupazione in buona parte dei paesi meridionali, cos\u00ec come dal diffuso pessimismo oramai cronico in milioni di cittadini, con conseguente riduzione di consumi e investimenti. I molti, troppi, meeting dei leader europei non sono riusciti a risolvere la situazione di profonda crisi e il continuo ribasso dei principali mercati azionari non ha fatto altro che confermare l&#8217; enorme sfiducia nei confronti di Merkel, Hollande (sucessore di Sarkozy), Monti e Rajoy. Solo grazie agli interventi della BCE \u00e8 stato possibile evitare la catastrofe di un fallimento della Grecia e di aste di BTP italiani andate deserte. I tedeschi hanno fortemente condannato gli acquisti ordinati da Mario Draghi, ma non hanno offerto alternative, se non l&#8217; imperativo di far ripagare i debiti e la richiesta di far mascherare tali acquisti a mezzo di artifici contabili. L&#8217; espansione del bilancio della BCE non ha risolto i problemi degli eccessivi stock dei debiti sovrani e delle banche e la recessione europea ne ha in realt\u00e0 acuito la drammaticit\u00e0. Nessuno sa pi\u00f9 come uscirne, fino alla convocazione del summit straordinario del 21 dicembre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Reset.jpg\" alt=\"Reset\" width=\"100\" height=\"87\" class=\"alignleft size-full wp-image-1841\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che non si trattasse del solito inconcludente evento, sembrava dimostrarlo la presenza congiunta, come ospiti, del Presidente americano e dei premier cinese e giapponese. Si accendono le telecamere all&#8217; interno della sala ovale del grattacielo di Francoforte e tutti subito notano il grande bottone rosso al centro del tavolo. Herman van Rompuy, portavoce del summit, prende la parola per leggere un comunicato. L&#8217; intero mondo viene informato in diretta della decisione presa all&#8217; unanimit\u00e0 dai capi europei, con il supporto dei loro colleghi di oltreoceano. L&#8217; Eurozona ha preso atto dell&#8217; impossibilit\u00e0 di ripagare, in situazione di crescita zero in Germania e negativa in molti altri paesi, l&#8217; intero ammontare degli enormi debiti accumulati dagli Stati nel corso di decadi. Di qui la decisione immediata e irrevocabile di cancellare fino al 50% di tali debiti, come gi\u00e0 successo pi\u00f9 volte nella <a href=\"http:\/\/www.ft.com\/intl\/cms\/s\/0\/bbe4810c-2c95-11e1-8cca-00144feabdc0.html#axzz1hfAQ6XVl \">storia<\/a> dell&#8217; umanit\u00e0. Prende ora la parola Mario Draghi e si avvicina con la mano al bottone rosso. La spiegazione \u00e8 all&#8217; inizio un p\u00f2 troppo tecnica: in sintesi, la BCE ha rilevato &#8211; con una semplice scrittura elettronica &#8211; dalle istituzioni finanziarie europee gli stock di debiti sovrani presenti nel loro attivo di bilancio, fino ad un importo massimo, insieme agli stock gi\u00e0 parte del bilancio della BCE stessa, del 50%. Schiacciando questo bottone, spiega Draghi, l&#8217; ammontare totale dei titoli ora in capo alla BCE verr\u00e0, con un semplice click, cancellato dalla memoria dei server della Banca Centrale. Con un sorriso quasi impercettibile, Draghi aggiunge che il bello del capitalismo finanziario moderno \u00e8 proprio questo: titoli di Stato, crediti e debiti verso banche sono delle mere scritture contabili elettroniche, esistono oramai solo in forma virtuale e non pi\u00f9 cartacea. La mano da sempre sicura, si avvicina ora lentamente, quasi titubante, al bottone rosso. Sono attimi che sembrano durare un&#8217; eternit\u00e0, il silenzio in sala e di fronte agli schermi televisivi di tutto il mondo \u00e8 indescrivibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Click<\/em>, la catarsi del capitalismo si compie in una frazione di secondo. Di l\u00ec a poco Obama, Hu Jintao e Yoshihiko Noda faranno annunci simili. \u00c8 venerd\u00ec notte, miliardi di persone escono in strada per cantare, ballare e fare l&#8217; amore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finisce un anno burrascoso e sta per iniziarne uno potenzialmente tremendo, un annus horribilis, come direbbe l&#8217; arzilla regina Elisabetta &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=528\">Continue reading &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-528","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=528"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1842,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/528\/revisions\/1842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}