{"id":1621,"date":"2014-06-28T22:05:20","date_gmt":"2014-06-28T20:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1621"},"modified":"2015-10-27T08:36:49","modified_gmt":"2015-10-27T07:36:49","slug":"i-sonnambuli-dell-unione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1621","title":{"rendered":"EuroSonnambuli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1622\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip-150x150.png\" alt=\"Gavrilo Princip\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip-150x150.png 150w, https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip-300x297.png 300w, https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip-600x594.png 600w, https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Gavrilo-Princip.png 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Cento anni fa &#8211; il 28 giugno 1914 &#8211; l\u2019attentato di Sarajevo \u00e8 la miccia della <strong>Prima Guerra Mondiale<\/strong>. &#8220;Oggi, come un secolo fa, ci sono polveriere sparse nel mondo e pronte a esplodere in attesa del loro Gavrilo Princip&#8221;, commentano diversi <a href=\"http:\/\/cultura.panorama.it\/libri\/attentato-Sarajevo-100-anni-dopo-stesse-paure\">giornalisti<\/a>. A preoccupare i cittadini europei dovrebbe essere il crescente rischio di una deflagrazione politica ed economica dell&#8217; Unione, piuttosto che un&#8217; escalazione delle tensioni in Irak, Siria o Ucraina. Durante il vertice europeo di dicembre scorso, in uno dei pochi momenti di cruda sincerit\u00e0 a porte chiuse, la cancelliera Merkel ha esternato le sue preoccupazioni ai colleghi capi di governo. Verr\u00e0 il momento, ha detto, in cui sbanderemo, come i <strong>sonnambuli<\/strong> d\u2019Europa nell\u2019estate 1914, citando l&#8217; oramai famoso libro di Christopher Clark sull\u2019inizio della Grande Guerra, per mettere in guardia dal pericolo di disintegrazione dell&#8217; euro. Gli <em>sleepwalkers<\/em> &#8211; i sonnambuli &#8211; sono loro, i leader della politica e della finanza d&#8217; Europa che camminano dormendo, presentendo la catatrofe senza nulla fare per scongiurarla. Elite allo sbando, ignave, giaculanti e prive di immaginazione. Ipocriti risultano pertanto tali moniti catastrofisti, se ad essi non seguono concrete azioni per evitare che prima o poi gli storici si trovino costretti a raccontare della nuova pistola fumante, cento anni dopo. Quale sar\u00e0 la miccia che far\u00e0 detonare l&#8217; Unione Europea?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le decisioni prese a seguito delle recenti elezioni europee non lasciano presagire nulla di buono. <strong>Juncker<\/strong> non sar\u00e0 un presidente di &#8220;rottura&#8221; in grado di traghettarci tutti verso una vera unione politico-economica; gli inglesi, che giustamente lo hanno osteggiato, sono ora pi\u00f9 vicini al Brexit, evento che potrebbe divenire uno dei detonatori del continente. La <strong>Francia<\/strong> \u00e8 un&#8217; <strong>anatra sempre pi\u00f9 zoppa<\/strong>, con l&#8217; economia in continuo peggioramento nonostante i deficit di bilancio pubblico per non far crollare definitivamente la domanda interna e un Presidente della Repubblica inetto e senza pi\u00f9 la fiducia dei concittadini, che lo hanno punito facendo trionfare Front National, il partito che vuole tornare alla sovranit\u00e0 nazionale e al franco francese. <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Hollande-Gabriel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1623\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Hollande-Gabriel-150x150.jpg\" alt=\"Hollande-Gabriel\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La Germania continua imperterrita sulla linea decisa gi\u00e0 cinque anni fa: niente maggiore integrazione a livello europeo, se prima non vengono profondamente riformati e resi pi\u00f9 omogenei tutti i paesi; rispetto dei trattati (fiscal compact, sixpack, ecc.) per non far saltare in aria la moneta unica, pochissimi sconti in termini di flessibilit\u00e0 dei parametri. Quando <strong>Sigmar Gabrie<\/strong>l, ministro per lo sviluppo economico e capo dei socialdemocratici tedeschi, \u00e8 andato in visita da Hollande annunciando imminenti deroghe al patto di stabilit\u00e0, il giorno dopo in Germania il portavoce di Angela Merkel ha citato ai giornalisti &#8211; senza mai nominare Gabriel &#8211; interi passi del contratto di coalizione sottoscritto dalla SPD, che la impegnano alla linea del rigore impostata dalla maggioranza in mano all&#8217; Unione Cristiano Democratica. Sembrano secoli fa, ma era marzo 2012 quando Bersani (!), Hollande e Gabriel annunciavano un <a href=\"http:\/\/www.unita.it\/mondo\/bersani-hollande-gabriel-br-patto-per-una-europa-di-sinistra-1.392294\">patto<\/a> per il rilancio dell&#8217; Europa per mezzo di eurobonds e maggiore solidariet\u00e0; sappiamo tutti come \u00e8 andata a finire. Francopis Hollande ha proposto pochi giorni fa un &#8216;New Deal&#8217; per l&#8217;Europa, un piano di investimenti per \u20ac 1.200 miliardi di euro, da finanziare tramite soldi pubblici della BEI e di finanziatori privati. A parte la oramai azzerata credibilit\u00e0 del personaggio, basti qui ricordare che il famoso piano pro-crescita del 2012 deve ancora essere attuato e non se ne sente pi\u00f9 parlare da tempo. Quanto al nostro dinamico Presidente del Consiglio, forse il meno sonnambulo di tutti, la sensazione \u00e8 che &#8211; senza voler esser gufi &#8211; vi sar\u00e0 un <strong>gap crescente tra annunci e realt\u00e0 dei fatti<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Renzi-Merkel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1624\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Renzi-Merkel-150x150.jpg\" alt=\"Renzi-Merkel\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>L&#8217; economia non gira (d&#8217; altronde, come potrebbe, dopo la sciagurata cura da cavallo iniziata da Monti per distruggere domanda interna) ed il Governo sar\u00e0 probabilmente obbligato a fare una <strong>manovra correttiva<\/strong> alla fine di quest&#8217;anno. Imposte e tasse sono nel frattempo aumentate e aumenteranno ancora, spegnendo sul nascere ogni velleit\u00e0 di &#8211; ancorch\u00e8 risicata &#8211; crescita, situazione che verr\u00e0 aggravata dalla pianificata riduzione del debito pubblico prevista dal Fiscal Compact (anche se probabilmente l&#8217;Italia riuscir\u00e0 a rinviare di 1-2 anni). A meno di fortuiti fattori esterni, tra i quali sicuramente il Quantitative Easing della BCE, Matteo Renzi potrebbe diventare anche lui uno dei tanti Presidenti del Consiglio italiani di cui si \u00e8 poi persa memoria. E le <strong>riforme<\/strong> che dovrebbero salvarci? Il problema di fondo \u00e8 che buona parte della base elettorale del PD \u00e8 composta da quelle caste e categorie di persone che non hanno alcuna intenzione di modificare &#8211; a loro svantaggio &#8211; lo status quo. Eclatante \u00e8 l&#8217; esempio della RAI, che costretta a dimagrire di \u20ac 150 milioni (ogni anno ne perde 250&#8230;) &#8211; chiudendo sedi esterne che servono solo a parcheggiare stipendi &#8211; messa alle strette si inventa una lettera pi\u00f9 o meno minatoria per riscuotere il canone dai possessori di computer. Siamo sicuri che il Matteo nazionale non abbia raccontato tale episodio a Frau Merkel. Esempi simili sono infiniti, \u00e8 inutile illudersi che milioni, probabilmente decine di milioni di persone diano mandato all&#8217; ex sindaco di Firenze di ridurre il loro tenore di vita. Pranzando di recente con un noto giornalista, ci siamo sentiti dipingere un triste e desolato scenario per l&#8217; Italia, che lentamente (finch\u00e8 tiene basso lo spread Mario Draghi) diventa sempre pi\u00f9 simile all&#8217; Argentina: un paese corrotto, vecchio, senza crescita e con sempre pi\u00f9 debito, un paese dove chi pu\u00f2 scappa e i rimanenti si arroccano sempre pi\u00f9 sui loro decrescenti privilegi.<a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/rientro-Nazionale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1625\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/rientro-Nazionale-150x150.jpg\" alt=\"rientro Nazionale\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Un <strong>paese spompato<\/strong> e senza pi\u00f9 nemmeno voglia di correre, come la nazionale di calcio (che spende per\u00f2 al contempo pi\u00f9 soldi degli altri nel resort di lusso brasiliano). Quali sono i concreti segnali che il Paese vuole veramente cambiare e costruire un futuro migliore? Nessuno, zero assoluto. E a chi pensa che basti far circolare pi\u00f9 soldi, \u00e8 sufficiente ricordare che il mondo \u00e8 pieno di liquidit\u00e0 pronta ad essere investita in interessanti opportunit\u00e0 per creare imprese e posti di lavoro. Non mancano i soldi, ma nessuno li vuole pi\u00f9 investire in Italia. Perch\u00e8? Basta per esempio chiederlo ai potenziali investitori stranieri per la gestione delle <strong>Terme di Acqui<\/strong>, un gioiello della Belle Epoque che se <a href=\"http:\/\/www.lospiffero.com\/sottoscala\/restano-a-secco-le-terme-di-acqui-16986.html\">rilanciato<\/a> troverebbe sicuro entusiasmo dei turisti di tutto il mondo. Secondo un amministratore locale, il &#8220;bando \u00e8 stato redatto in modo completamente disincentivante per qualsiasi investitore&#8221;. Sorvoliamo, per piet\u00e0 di cronaca, sugli esempi del progetto Mose e dell&#8217; Exp\u00f2 milanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Italy-10yr-Bond-Yield.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1627\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Italy-10yr-Bond-Yield-150x150.png\" alt=\"Italy 10yr Bond Yield\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La <strong>droga monetaria<\/strong> dei banchieri centrali \u00e8 l&#8217; unico collante che sta tenendo insieme i pezzi dell&#8217; economia e del contratto sociale tra gli umani. Il tasso di interesse sul debito italiano \u00e8 il pi\u00f9 basso di sempre, dal 1800, anche se tale beneficio viene in parte mitigato dalla bassa inflazione. Quanto tempo a disposizione ha il Belpaese (ma non siamo i soli) prima di un generalizzato <strong>aumento dei tassi<\/strong>, altra potenziale miccia esplosiva? Il prezzo da pagare per l&#8217; eccesso di liquidit\u00e0 sono le bolle speculative nei mercati finanziari e immobiliari, con prezzi degli asset che si distaccano sempre pi\u00f9 dai reali valori sottostanti, come recentemente <a href=\"http:\/\/www.ft.com\/intl\/cms\/s\/0\/795160a2-fe26-11e3-b4f1-00144feab7de.html?siteedition=intl#axzz35yLNhp8h\">ricordato<\/a> dalla Banca dei regolamenti internazionali (BIS), che al riguardo consiglia ai banchieri centrali di aumentare i tassi prima che sia troppo tardi. Questi ultimi stanno comprando tempo alla politica, che ha il compito di ridisegnare le istituzioni, le regole per il buon funzionamento dell&#8217; economia e le asimmetrie nella distribuzione di redditi e ricchezza, per far ripartire il ciclo virtuoso della produttivit\u00e0, unica alternativa al modello precedente di crescita stimolata dal debito. Ma i politici sonnambuli sono refrattari (e spesso incapaci) ad intraprendere la necessaria ristrutturazione degli esistenti equilibri &#8211; la famosa <strong>distruzione creatrice<\/strong> descritta da Schumpeter &#8211; cos\u00ec come recalcitranti sono i cittadini, anch&#8217;essi in realt\u00e0 dei sonnambuli, che li votano. Troppo difficile e poi si perdono pure le elezioni successive (ne sa qualcosa l&#8217; ex cancelliere tedesco Schr\u00f6der). Preferibile quindi tirare a campare e fare roboanti annunci, lasciando ai banchieri il compito di togliere le castagne dal fuoco un secondo prima che bruci tutto. I druidi delle banche centrali sono per\u00f2 consapevoli che il grande &#8220;<strong>annacquamento monetario<\/strong>&#8221; (inflazione e\/o ridefinizione delle parit\u00e0 valutarie tra le monete del mondo) \u00e8 una ultima ratio molto pericolosa, perch\u00e8 fortemente conflittuale e molto difficile da controllare. Questo spiega forse i preparativi in corso di un <strong>piano B<\/strong> per la ristrutturazione dei debiti ed un generalizzato prelievo sulle ricchezze, come l&#8217; ennesimo <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/IMF-2014-debt-reprofiling.pdf\">documento del FMI<\/a> ed un primo esperimento di prelievo dai <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/2014\/07\/04\/spain-tax-deposits-idUSL6N0PF2SF20140704\">conti correnti <\/a>degli spagnoli &#8211; da estendere, sempre secondo il FMI, anche a <a href=\"http:\/\/news.fidelityhouse.eu\/economia\/fmi-possibile-prelievo-forzoso-36455.html\">pensioni<\/a> e assicurazioni &#8211; paiono indicare. I sonnambuli che governano il mondo stanno provando a far ripartire il motore della crescita a mezzo delle banche centrali, senza rendersi conto o voler accettare che l&#8217; eccesso di debito, la onda d&#8217; urto di un miliardo di nuovi lavoratori low-cost, l&#8217; invecchiamento delle popolazioni di molte economie avanzate, l&#8217; avanzare della robotizzazione e l&#8217; aumento delle disparit\u00e0 di reddito e ricchezza negli ultimi quarant&#8217;anni, tutti temi trattati in questo blog, impediscono una robusta ripresa dell&#8217; economia, che non pu\u00f2 che basarsi su investimenti e conseguenti aumenti di produttivit\u00e0. Le politiche monetarie espansive stanno solo gonfiando <strong>nuove bolle<\/strong> e non poche persone prevedono un crash terribile, con un reset contabile che gi\u00e0 tempo fa battezzammo come il &#8220;<a title=\"Il Pacioli-moment\" href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=877\">Pacioli moment<\/a>&#8220;. Persone intelligenti si stanno addirittura preparando ad uno scenario di rinnovata <a href=\"www.peakprosperity.com\">autarchia<\/a> energetica-alimentare, in previsione di un periodo di caos planetario. La nostra idea \u00e8 che i sonnambuli, all&#8217; ultimo minuto, metteranno in atto &#8211; si spera in modo ordinato &#8211; i meccanismi di <strong>ristrutturazione dei debiti e di pignoramento delle ricchezze<\/strong> immobiliari e finanziarie, che stanno ora discutendo. Lo sa anche il governo italiano, altrimenti non si spiega l&#8217; intervista di Del Rio, braccio destro di Renzi, nella quale parla proprio di necessit\u00e0 di ristrutturazione del debito italiano (lo fa in realt\u00e0 per provare a mettere sotto pressione la Germania sugli EuroUnionBond &#8211; intanto per\u00f2 fa capire dove il PD dovr\u00e0 andare a parare), oppure la sibillina frase sul potenziale <a href=\"http:\/\/www.ilnord.it\/f-153_Renzi_ha_annunciato_alla_Camera_lexit_strategy_dalleuro\">euro-exit dell&#8217; Italia<\/a>, pronunciata dal Capo del Governo Italiano in parlamento. L&#8217; Italia non far\u00e0 ristrutturazioni unilaterali (soprattutto non verso i creditori esteri), n\u00e8 far\u00e0 saltare l&#8217; euro, perch\u00e8 &#8211; \u00e8 forse ancora pi\u00f9 speranza che previsione &#8211; i sonnambuli dovrebbero aver imparato che \u00e8 meglio non consentire a nessun giovane maldestro di impugnare la pistola come cento anni fa a Sarajevo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guardia<\/strong>: Chi va l\u00e0?<br \/>\n<strong>Oreste<\/strong>: Ma che fai ah\u00f2, prima spari e poi dici chi va l\u00e0?<br \/>\n<strong>Guardia<\/strong>: \u00c8 sempre mejo &#8216;n amico morto che &#8216;n nemico vivo! Chi siete?<br \/>\n<strong>Oreste<\/strong>: Semo l&#8217;anima de li mortacci tua!<br \/>\n<strong>Guardia<\/strong>: E allora passate!<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dialogo da <i><b>La grande guerra<\/b><\/i>, film italiano di Mario Monicelli con Vittorio Gassman e Alberto Sordi.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cento anni fa &#8211; il 28 giugno 1914 &#8211; l\u2019attentato di Sarajevo \u00e8 la miccia della Prima Guerra Mondiale. &#8220;Oggi, &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1621\">Continue reading &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10,5,7,6],"tags":[],"class_list":["post-1621","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-europa","category-germania","category-politica","category-riforme"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1621"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1795,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1621\/revisions\/1795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}