{"id":1562,"date":"2014-03-04T11:56:29","date_gmt":"2014-03-04T10:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1562"},"modified":"2014-03-29T22:57:16","modified_gmt":"2014-03-29T21:57:16","slug":"la-sorprendente-stabilita-del-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1562","title":{"rendered":"La sorprendente stabilit\u00e0 del caos"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Butterfly-Effect.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1563\" alt=\"Butterfly Effect\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Butterfly-Effect-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ai pi\u00f9 \u00e8 noto il famoso <strong>effetto farfalla<\/strong>, per il quale il minimo battito d&#8217;ali dell&#8217;esile insetto \u00e8 in grado di provocare un uragano dall&#8217;altra parte del mondo. Siffatta descrizione di un aspetto fondamentale della teoria del caos, ovvero che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producono rilevanti cambiamenti nel comportamento del sistema a motivo dei numerevoli rapporti di causa-effetto, risulta utile nella comprensione di fenomeni naturali come uragani, alluvioni, valanghe ed altri sconvolgimenti nell&#8217; equilibrio della natura. Risulta perci\u00f2 controintuitivo che una simile complessit\u00e0 delle <strong>interdipendenze<\/strong> nel sistema economico (e socio-politico) globalizzato, non dia origine a frequenti e catastrofiche &#8220;esplosioni di caos&#8221; come guerre, crollo dei sistemi monetari, bank run, tumulti di massa. Il mondo, soprattutto quello occidentale &#8211; vedremo in seguito il motivo di questa precisazione -, \u00e8 <strong>sorprendentemente stabile<\/strong> nonostante il perenne batter d&#8217; ali di tante farfalle e spesso di veri e propri cormorani. L&#8217; euro non si \u00e8 disintegrato, in Grecia non \u00e8 scoppiata la guerra civile, gli Stati Uniti non hanno fatto default sul dollaro e sul debito pubblico, la Cina continua a comperare i Treasury americani, quasi venti milioni di disoccupati in Europa non hanno assaltato i parlamenti nazionali e neppure la presa della Crimea da parte dei militari russi far\u00e0 tornare le tensioni della guerra fredda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 nostra opinione che le interdipendenze nei rapporti economici e finanziari create dalla <strong>globalizzazione<\/strong> siano fonte di stabilit\u00e0 di fronte ad eventi-stress che provocherebbero altrimenti una probabile reazione caotica (violenta) da parte di singoli Stati sovrani. Banalmente, i fornitori non hanno interesse ad uccidere o far fallire i loro clienti, cos\u00ec come ai creditori conviene spesso aiutare i debitori in difficolt\u00e0. Liberalizzazione dei mercati e dei movimenti di capitale hanno creato nel tempo un&#8217; estesa rete di rapporti sovranazionali tra persone, imprese, istituzioni, il cui interesse dettato dal loro ruolo economico trascende e spesso si sovraimpone a quello derivante dall&#8217; appartenenza territoriale. Come una specie di Giano bifronte, la finanza globale \u00e8 sovente causa di repentini e destabilizzanti movimenti di capitale, ma \u00e8 anche linfa vitale per la diffusione di catene del valore planetarie i cui anelli beneficiano di una resilienza sistemica grazie al concatenamento di una moltitudine di interessi economici.<a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/globalizzazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1564\" alt=\"globalizzazione\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/globalizzazione-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La compravendita di gas russo \u00e8 la migliore garanzia che n\u00e8 Putin, n\u00e8 l&#8217; Europa faranno veramente sul serio con carri armati e soldati. La Germania continuer\u00e0 a far abbaiare Bundesbank e corte costizuzionale per il proprio tornaconto e per limitare (poveri illusi) il livello di bizantinismo della periferia europea, ma\u00a0 \u00a0dovr\u00e0 anche proseguire nel finanziare i paesi che comprano prodotti tedeschi. Lo stesso dicasi per la simbiosi Cina-America, ovvero quella del fornitore che compra i titoli di stato per finanziare il suo cliente, e che inibisce l&#8217; escalazione di un conflitto altrimenti inevitabile tra dollaro e yuan. Perfino la minaccia atomica iraniana si \u00e8 sgonfiata quando le sanzioni economiche americane cominciavano a far perdere troppi soldi ai business (95 miliardi di dollari di valore) partecipati dalla fondazione di Khamenei. L&#8217; <strong>homo oeconomicus<\/strong> \u00e8 evidentemente assai pi\u00f9 convincente dell&#8217; uomo guerriero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due ulteriori fattori contribuiscono alla stabilit\u00e0 di questo network globale di relazioni di reciproca dipendenza: il nuovo ruolo delle <strong>banche centrali<\/strong> in un sistema di fiat money senza ancoraggio esterno come nel caso del gold standard ed i sistemi di <strong>welfare<\/strong> per la redistribuzione del reddito. La crisi finanziara scoppiata nel 2008 ha dimostrato che \u00e8 sempre possibile evitare il caos che emerge quando saltano o si fermano troppi anelli della catena economico-finanziaria mondiale: \u00e8 sufficiente premere un tasto di computer per creare trilioni di moneta virtuale (&#8220;0&#8221; ed &#8220;1&#8221; scritti su memorie di silicio) e ridare fiato al sistema evitandone il tracollo. Nel 1929 non lo avevano ancora compreso e sappiamo come and\u00f2 a finire. I membri dei comitati delle banche centrali sono oggi gli unici veri supereroi, gli stabilizzatori di ultima istanza. I sistemi di welfare, gli ammortizzatori sociali e le politiche statali di redistribuzione del reddito, tutte invenzioni del dopoguerra, sono l&#8217; altro grande elemento di robustezza del tessuto economico-sociale. Non si spiega altrimenti la sostanziale calma di venti milioni di disoccupati in Europa e l&#8217; inerzia anche elettorale delle masse &#8211; nessuna rivoluzione \u00e8 mai stata fatta con la pancia piena. A quest&#8217; ultimo fattore vorremmo aggiungere anche una peculiare &#8220;condizione iniziale&#8221; del sistema, come la chiamerebbero i matematici della teoria del caos, ovvero l&#8217; accumulo di stock di ricchezza da parte della generazione del boom economico, che funge anch&#8217; essa da ammortizzatore sociale per le famiglie &#8211; il famoso figlio italiano di 38 anni che vive ancora dalla mamma-cuoca-donna delle pulizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/economic-origins-of-dictatorship-and-democracy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1565\" alt=\"economic origins of dictatorship and democracy\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/economic-origins-of-dictatorship-and-democracy-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Rimane un&#8217; ultima osservazione da fare circa le condizioni necessarie per evitare la prevalsa del pandemonio rispetto alla stabilit\u00e0 all&#8217; interno degli stati sovrani. In un interessante <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Economic-Origins-Dictatorship-Democracy-Acemoglu\/dp\/0521671426\/ref=sr_1_fkmr2_1?ie=UTF8&amp;qid=1393922645&amp;sr=8-1-fkmr2&amp;keywords=economic+conditions+dictatorship+democracy\">saggio<\/a> dal titolo &#8220;Economic Origins of Dictatorship and Democracy&#8221;, gli autori provano a spiegare l&#8217; erompere del caos nel passaggio della forma di governo dei popoli dalla dittatura alla democrazia e viceversa, comprese forme ibride, sulla base dei seguenti fattori: a) livello di ineguaglianza; 2) tipologia degli asset detenuti dalle elite (per es. materie prime invece di capitale d&#8217; impresa); 3) struttura economica della societ\u00e0 (agricoltura vs. industria e servizi). Le moderne societ\u00e0 industrializzate, con meccanismi di mitigazione delle ineguaglianze (tra cui il debito pubblico) e con diffuse ed accentuate interdipendenze \u00a0tra capitale e lavoro, risultano pertanto pi\u00f9 stabili di quelle nelle quali la maggioranza dei cittadini ha meno da perdere nella lotta per le risorse economiche e dove le elite controllano poche ma critiche risorse. Fanno eccezione le dittature\/monarchie (come in Arabia Saudita) che attuano importanti politiche redistributive, ma sono casi rari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, la straordinaria stabilit\u00e0 del caos che quotidianamente possiamo osservare non deve farci dimenticare che tale beneficio della modernit\u00e0 va difeso quotidianamente come il bene pi\u00f9 prezioso di una collettivit\u00e0 che vuole prosperare e vivere pacificamente e che \u00e8 compito delle classi dirigenti illuminate mantenere nel tempo un&#8217; architettura bilanciata delle interrelazioni economiche intra e sovranazionali.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">There are only nine meals between mankind and anarchy<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alfred Henry Lewis (1855-1914), writer<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai pi\u00f9 \u00e8 noto il famoso effetto farfalla, per il quale il minimo battito d&#8217;ali dell&#8217;esile insetto \u00e8 in grado &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1562\">Continue reading &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,7],"tags":[],"class_list":["post-1562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1562"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1576,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1562\/revisions\/1576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}