{"id":1513,"date":"2013-12-22T17:22:25","date_gmt":"2013-12-22T16:22:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1513"},"modified":"2014-09-21T10:02:59","modified_gmt":"2014-09-21T08:02:59","slug":"il-mondo-ad-un-bivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1513","title":{"rendered":"Il mondo ad un bivio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Larry-Summers.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1514\" alt=\"Larry Summers\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Larry-Summers-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Il finale d&#8217; anno ispira il tornare a guardar la <a title=\"Il dito e la luna\" href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=848\">luna<\/a> per un momento, altrimenti si rischia lo strabismo intellettuale a forza di mirare sempre solo il dito. Larry Summers, ex segretario del tesoro americano, ha di <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KYpVzBbQIX0\">recente<\/a> puntato il dito sugli scenari di sviluppo dell&#8217; economia statunitense e di quella globale, avvertendo il rischio di una <strong>stagnazione secolare<\/strong>. Perch\u00e8, infatti, a quattro anni dalla stabilizzazione del sistema finanziario la percentuale di persone che hanno lavoro (rispetto alla popolazione attiva) \u00e8 rimasta uguale? Perch\u00e8 dopo il crollo del PIL, questo non \u00e8 tornato a crescere fortemente recuperando le posizioni perdute, nonostante l&#8217; enorme massa monetaria emessa dalla FED e gli imponenti deficit da spesa pubblica? E come mai anche durante le bolle finanziarie pre-crisi (dot-com, immobiliare), domanda aggregata ed occupazione non sono realmente aumentate?\u00a0 La tesi di Summers (e di altri economisti) \u00e8 che in realt\u00e0 nell&#8217; ultima decade le prospettive di rendimento medio di nuovi investimenti sono decresciute fino a diventare negative nelle economie avanzate e la recente crisi \u00e8 nata dagli eccessi dei mercati finanziari, a loro volta scaturiti come risposta a <strong>crepe strutturali pre-esistenti<\/strong>. La conclusione, dice Summers, \u00e8 che ci attendono decadi di stagnazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La luna che Summers descrive in termini macroeconomici, si pu\u00f2 raccontare anche in maniera pi\u00f9 vernacolare. Non usciremo da questa situazione di crisi, intesa come languida crescita di prodotto interno lordo reale e di occupazione, perch\u00e8 in realt\u00e0 le ricche e sazie civilt\u00e0 occidentali sono giunte ad un punto di flesso nel loro percorso di sviluppo. \u00a0Il <strong>benessere collettivo<\/strong> che abbiamo raggiunto \u00e8 inaudito per chi conosce dai libri di storia come vivevano i nostri avi: la societ\u00e0 industriale ci sfama quotidianamente attraverso &#8220;ogni ben di Dio&#8221; nei supermercati, anzi siamo pure in media troppo grassi; abbiamo vestiti alla moda (anche i meno abbienti, grazie a gruppi industriali come Zara), viviamo a lungo in salute, ci spostiamo in auto, aeroplani e trasporti pubblici, abitiamo in case riscaldate d&#8217; inverno, andiamo in vacanza, se ci brucia la casa la possiamo ricomprare grazie all&#8217; assicurazione e siti come Youporn soddisfano le esigenze dettate dagli ormoni anche di quelli meno abili nella conquista del partner. E siccome ci avanza pure del tempo, facciamo sport, guardiamo la televisione, giochiamo i videogames e spendiamo sempre pi\u00f9 ore su Facebook ed in rete. <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Investment-advanced-economies.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1519\" alt=\"Investment advanced economies\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Investment-advanced-economies-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>L&#8217; ulteriore crescita della domanda aggregata non pu\u00f2 allora che passare &#8211; in assenza di crescita della popolazione &#8211; attraverso il marketing ed il consumismo di <strong>beni vebleniani<\/strong> (voluttuari, per semplificare). Tale domanda deve per\u00f2 essere macroeconomicamente alimentata dal credito (debito) e quindi dalle bolle finanziarie, che prima o poi scoppiano. L&#8217; unica alternativa meno effimera per la crescita sono i guadagni di produttivit\u00e0 derivanti dal progresso tecnologico (oltre a quello organizzativo) che, distribuiti poi all&#8217; intero sistema economico, ne fanno salire il livello. L&#8217; automobile rispetto al cavallo, l&#8217; energia elettrica, il computer, la catena del freddo per il trasporto alimentare, sono esempi evidenti. Ma se l&#8217; innovazione crea macchine, robot e tecnologie &#8211; come Internet &#8211;\u00a0 che aumentano la produttivit\u00e0 perch\u00e8 consentono la sostituzione del lavoro umano, questo &#8211; a parit\u00e0 di altri fattori &#8211; crea nel tempo disequilibrio tra domanda ed offerta aggregata. Vale la stessa logica per un paese (USA) che genera &#8220;produttivit\u00e0&#8221; per i propri cittadini attraverso la sostituzione della produzione locale con i prodotti importati da un altro paese (Cina) low-cost. I primi sono felici di poter comperare molti pi\u00f9 beni con lo stesso dollaro, ma dopo arriva il conto dei posti di lavoro perduti. La luna \u00e8 anche questa, ovvero il massiccio impatto del <strong>risveglio economico<\/strong> del paese della Gran Muraglia &#8211; a tutti piaceva guardare solo il dito dei prodotti cinesi a prezzi imbattibili. <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/manufacturing_numbers.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1521\" alt=\"manufacturing_numbers\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/manufacturing_numbers-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Se \u00e8 vero che questi ragionamenti vengono resi meno lineari da un mondo dinamico, dove &#8211; per esempio &#8211; i paesi emergenti creano con la loro crescita opportunit\u00e0 di lavoro per le imprese delle economie avanzate e l&#8217; indebitamento degli stati pu\u00f2 spostare in avanti di decadi il giorno del giudizio per i sistemi economici che non si adeguano ai cambiamenti (ci fischiano le orecchie), vale comunque l&#8217; osservazione che forse l&#8217; accumularsi degli effetti dei seguenti <strong>trend storici<\/strong> potrebbe spiegare lo scenario di una prossima stagnazione secolare: 1) saturazione dei bisogni primari e di gran parte di quelli secondari delle popolazioni delle societ\u00e0 occidentali; 2) crescente tasso di automazione dei processi produttivi; 3) l\u2019 arrivo negli ultimi 30 anni sul mercato del lavoro globale di quasi un miliardo di nuove persone dai paesi emergenti; 4) globalizzazione dei flussi finanziari; 5) et\u00e0 media sempre pi\u00f9 elevata delle popolazioni di molti paesi. In tale contesto, si comprende allora l&#8217; ipotesi di aspettative di tassi di rendimento negativi per gli investimenti in Europa ed America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/World_Oil_Consumption.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1525\" alt=\"World_Oil_Consumption\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/World_Oil_Consumption-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Jeremy Rifkin, noto saggista americano (<i>il secolo biotech; la fine del lavoro; la terza rivoluzione industriale<\/i>), propone un angolo visuale diverso dello stesso problema.\u00a0 La societ\u00e0 moderna \u00e8 giunta o \u00e8 prossima al picco dei consumi di <strong>energia fossile<\/strong>, i cui costi crescenti di estrazione, le disponibilit\u00e0 calanti ed il raddoppio atteso dei prezzi nei prossimi\u00a0 venti anni, causeranno enormi conflitti su scala planetaria (non dimentichiamoci che saremo quasi 10 miliardi di persone nel 2050) e la fine del mondo industrializzato cos\u00ec come lo conosciamo. La costante crescita del consumo di petrolio negli ultimi cinquant&#8217;anni ha consentito il forte sviluppo \u00a0dal dopoguerra ad oggi ma il mondo si trova ora probabilmente ad un <strong>bivio<\/strong>.\u00a0 Continuare con il corrente modello economico-sociale, ovvero il petrolio come primaria fonte energetica, la crescente robotizzazione del lavoro, il capitalismo finanziario non regolato, nuovi miliardi di giovani lavoratori low-cost ed un tasso di inquinamento ambientale che si avvicina al punto di non ritorno.\u00a0 I catastrofisti prevedono l&#8217; estinzione della razza umana entro la fine di questo secolo, tutti gli altri hanno gioco facile nel presagire guerre, crollo della civilt\u00e0 e barbarie. Il percorso alternativo per il mondo \u00e8 figlio del pensiero positivo:\u00a0 le energie alternative, le innovazioni tecnologiche per accomodare e sfamare senza conflitti tre miliardi di nuove persone ed un modello sociale che ricorda quelli idealistici ipotizzati gi\u00e0 nel passato, con le fabbriche automatizzate di propriet\u00e0 comune che producono tutto ci\u00f2 di cui i cittadini hanno bisogno, lasciando a questi una quantit\u00e0 enorme di <strong>tempo libero<\/strong> da dedicare ad hobbies, famiglia, pensiero conoscitivo, vari svaghi amorosi e ludici (&#8220;The rest of the day could be devoted to the pursuit of science, painting and writing&#8221; &#8211; Bertrand Russell, <em>In praise of idleness<\/em>). <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/working_hours.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1522\" alt=\"working_hours\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/working_hours-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>In un recente <a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMF-on-global-governance.pdf\">documento<\/a> del Fondo Monetario Internazionale, viene caldeggiato un modello di governance mondiale per porre fine agli egoismi nazionali, che rendono impossibile il coordinamento delle politiche &#8211; economiche, finanziarie, delle risorse &#8211; necessarie a mantenere il benessere e la pace tra le persone. Conoscendo la storia degli umani, non c&#8217;\u00e8 da stare molto allegri, ma \u00e8 Natale e nel lieto fine \u00e8 lecito sperare.<\/p>\n<blockquote><p>\u00a0The full employment policy by means of investment&#8230; You can produce the result just as well by consuming more or working less. Personally, I regard the investment policy as first aid.\u2026<strong>Less work<\/strong> is the ultimate solution.<\/p><\/blockquote>\n<p>John Maynard Keynes, &#8220;<a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/keynes-economic-possibilities-for-our-grandchildren.pdf\">economic<\/a> possibilities for our grandchildren&#8221; (1930)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il finale d&#8217; anno ispira il tornare a guardar la luna per un momento, altrimenti si rischia lo strabismo intellettuale &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1513\">Continue reading &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,4],"tags":[],"class_list":["post-1513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cina","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1513"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1673,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1513\/revisions\/1673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}