{"id":1102,"date":"2013-02-20T00:02:30","date_gmt":"2013-02-19T23:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1102"},"modified":"2013-02-20T20:14:14","modified_gmt":"2013-02-20T19:14:14","slug":"la-penisola-che-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=1102","title":{"rendered":"La Penisola che non c&#8217;\u00e8"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bennato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1103\" alt=\"Bennato\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bennato-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bennato-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Bennato.jpg 186w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>&#8220;Seconda stella a destra questo \u00e8 il cammino&#8230;&#8221;, comincia cos\u00ec\u00a0 la famosa canzone di Edoardo Bennato,\u00a0<i>L&#8217;isola che non c&#8217;\u00e8. <\/i>La penisola italiana che non esiste non \u00e8 quella senza &#8220;ladri e gendarmi&#8221; idealizzata dal cantautore napoletano; ne basterebbe una con meno ladri e meno crescente Stato di gendarmeria. Povera Italia, ostaggio di manigoldi muniti di pistola (le mafie) e di giacca e cravatta (tutti gli altri), le cui <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/13_febbraio_07\/distruzioni-valore_c7ad72ce-70ef-11e2-9be5-7db8936d7164.shtml\">scorribande<\/a> hanno spolpato ricchezza, ambiente e senso civico, e divenuta &#8211; per compensare tali sconquassi &#8211; asfissiante nei confronti dei cittadini: redditometro, inversione dell&#8217; onere della prova nei confronti con l&#8217; amministrazione fiscale e presunzione di colpevolezza come regola base. \u00abNon c&#8217;\u00e8 un solo euro, hanno rubato tutto\u00bb, denuncia Franco Battiato, neo-assessore al turismo della Regione Sicilia. La Penisola che non c&#8217;\u00e8 \u00e8 quella raccontata da Beppe Grillo nei suoi comizi dello Tsunami Tour, nome azzeccato perch\u00e8 solo un&#8217; onda di tale portata potr\u00e0 fare pulizia. A Torino e Milano <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=73a8Ve7Do2Y\">piazze gremite<\/a> all&#8217; inverosimile per i proclami dell&#8217; ex-comico che danno voce al pensare e sentire di tante, tantissime persone che vorrebbero un&#8217; Italia diversa. Il successo del M5S sar\u00e0 la versa sorpresa di queste elezioni, anche se molti si chiedono cosa potranno fare concretamente cento parlamentari all&#8217; opposizione, muniti di buon senso (si spera) e webcams.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vera questione rimane a nostro avviso se l&#8217; Italia sia pronta al cambiamento <em>grassroots<\/em>, ovvero dal basso, con milioni di cittadini non pi\u00f9 disposti a tollerare lo scempio quotidiano nei loro comuni di residenza (qualcuno sta andando sotto la finestra di casa degli ex amministratori di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/06\/06\/parma-relazione-choc-di-ciclosi-il-debito-comunale-e-di-846-milioni-di-euro\/254586\/\">Parma<\/a>, che hanno lasciato un buco da quasi un miliardo?). S&#8217; illude chi pensi che sistemi complessi come una nazione di 60 milioni di persone, con caste ed oligopoli non troppo dissimili da quelle dell&#8217; India, possano mutare per imposizione dall&#8217; alto, per quanto &#8220;<a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/Seeing-Like-State-Institution-University\/dp\/0300078153\">illuminata<\/a>&#8220;. La Penisola che non c&#8217;\u00e8\u00a0 dovrebbe essere abitata da una maggioranza di persone non pi\u00f9 silenziose, che non si limitino a lamentarsi della spiaggia talmente sporca da non essere pi\u00f9 godibile, ma prenda in mano un sacchetto e raccolga il pattume, cacciando chi continua a lasciare i mozziconi sulla sabbia. Benvenga allora il fenomeno Grillo, se servir\u00e0 per cominciare a spezzare l&#8217; egemonia culturale che ci ha ridotti a tale miseria economica ed intellettuale, nell&#8217; indifferenza ed egoismo di troppe persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Economist-torre-di-Pisa.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1105\" alt=\"Economist - torre di Pisa\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Economist-torre-di-Pisa-118x150.png\" width=\"118\" height=\"150\" \/><\/a>Se non ci salveremo da soli, chi salver\u00e0 l&#8217; Italia? Non la Germania, che difende con l&#8217; egoismo e la ferocia del mercante\u00a0Shylock i crediti che vuole ripagati in moneta buona; non l&#8217; America, troppo occupata a risollevarsi (ce la far\u00e0: trilioni di nuovi dollari da Bernanke, spesa pubblica e salari minimi pi\u00f9 alti da Obama, energia dal gas che costa meno della met\u00e0 di quella europea) ed oramai focalizzata sul Pacifico per ritardare il surclassamento della Cina. L&#8217; ultima copertina dell&#8217; Economist pone la stessa domanda, &#8220;chi salver\u00e0 l&#8217; Italia?&#8221;, mostrando la solita torre di Pisa, che pende, pende e&#8230; molto verosimilmente questa sar\u00e0 la volta buona che cade. Bisogner\u00e0 pazientare a lungo e soffrire tantssimo, prima o poi &#8211; si spera &#8211; ci sar\u00e0 un nuovo Rinascimento Italiano. Nel frattempo, la situazione \u00e8 talmente pessima che perfino il Papa se ne va. Troppo difficile, la Chiesa come il Belpaese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Penisola che non c&#8217;\u00e8 \u00e8 quella descritta dall&#8217; acuto giornalista tedesco del Financial Times <a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-3\/politica\/come-ti-in-foglio-wolfgang-mnchau-leditorialista-del-financial-times-che-ha-bocciato-monti-51174.htm\">Wolfgang M\u00fcnchau<\/a>, che in un&#8217; intervista spiega in maniera impeccabile l&#8217; origine della crisi e le way out per l&#8217; Italia: rinegoziazione degli accordi con l&#8217; Europa (minacciando l&#8217; uscita dall&#8217; euro), aumento della spesa pubblica per investimenti che creino lavoro, taglio delle tasse, riforme strutturali per spezzare questi maledetti oligopoli che fanno salire i prezzi e mantengono ingiustificate rendite di posizione. Chi ci segue dall&#8217; inizio sa che <a title=\"Come salvare l\u2019 Europa in 24 ore\" href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=769\">proponiamo<\/a> esattamente le stesse cose da quasi due anni, cos\u00ec come sempre un altro autorevole commentatore economico del FT, <a href=\"http:\/\/www.ft.com\/intl\/cms\/s\/0\/9bcf0eea-6f98-11e2-b906-00144feab49a.html#axzz2Ke0tvUW3\">Martin Wolf<\/a>, arriva addirittura a proporre il nostro modello di una Banca Centrale Europea che stampi trilioni di euro per distribuirli a pioggia sull&#8217; Unione Monetaria devastata da disoccupazione e recessione, possibilmente per ricapitalizzare le banche commerciali, progetti di infrastruttura e riduzione dell&#8217; imposizione fiscale. Se il settore privato non fa ripartire la domanda aggregata, che lo faccia lo Stato. La politica fiscale di cui hanno bisogno i popoli non \u00e8 l&#8217; austerit\u00e0, che oltre alla beffa (il rapporto debito\/PIL non scende, anzi sale) crea anche danni irreversibili (bellissime aziende costrette a chiudere, disoccupati che si danno fuoco nelle piazze pubbliche).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non altro, la politica monetaria, grazie a quel volpone di Draghi, anche in Europa \u00e8<a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/bernake-printing-money.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1107\" alt=\"bernake-printing-money\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/bernake-printing-money-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> diventata accomodante &#8211; nonostante il gioco delle parti, ora sempre meno credibile, della ufficiale intransigenza teutonica. Tre le recenti notizie a supporto di tale tesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La quarta banca olandese \u00e8 stata frettolosamente nazionalizzata per evitarne il fallimento. Il governo dei tulipani <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2013-02-03\/colpo-mano-olandese-bond-081100.shtml?uuid=AbmswkQH\">esproprier\u00e0<\/a> i bond, con perdita totale per i risparmiatori. Nel nuovo mondo della fanta-finanza, pure chi aveva comperato una assicurazione (CDS) contro il default probabilmente non potr\u00e0 ottenere rimborso. Se cos\u00ec \u00e8, non si capisce allora perch\u00e8 le famiglie indebitate fino al collo per il mutuo sulla prima casa non possano fare altrettanto default, senza venire perseguite dalle banche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; L&#8217; <a href=\"(http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2013-02-03\/colpo-mano-olandese-bond-081100.shtml?uuid=AbmswkQH\">Irlanda<\/a> ha convertito l&#8217; enorme debito contratto per salvare le sue banche in bond con scadenza fino a 40 anni e a (basso) tasso fisso. La normale inflazione si &#8220;manger\u00e0&#8221; quindi la met\u00e0, anche pi\u00f9, del debito. Perch\u00e8 gli imprenditori irlandesi non dovrebbero chiedere simili condizioni sui debiti contratti dalle loro aziende?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; \u00c8 oramai sicuro che la Grecia otterr\u00e0 una ulteriore riduzione del debito, \u00e8 solo questione di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I banchieri centrali di tutto il mondo stanno facendo il loro lavoro, per tenere a galla il sistema. \u00c8 compito ora dei politici europei avviare politiche fiscali pro-crescita e pro-occupazione, altrimenti le economie si avviteranno ancor pi\u00f9 su s\u00e8 stesse, con deleteri rischi per la convivenza civile e per le sempre pi\u00f9 fragili democrazie. \u00a0I cittadini italiani sono chiamati a dare il loro contributo, scegliendo i leader per traghettarci verso la Penisola che non c&#8217;\u00e8. Purtroppo, non siamo fiduciosi per questa tornata elettorale &#8211; sono, per il momento, solo ancora canzonette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Seconda stella a destra questo \u00e8 il cammino&#8230;&#8221;, comincia cos\u00ec\u00a0 la famosa canzone di Edoardo Bennato,\u00a0L&#8217;isola che non c&#8217;\u00e8. 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