{"id":109,"date":"2011-08-14T17:50:10","date_gmt":"2011-08-14T15:50:10","guid":{"rendered":"http:\/\/secondorinascimento.wordpress.com\/?p=109"},"modified":"2016-01-17T17:58:32","modified_gmt":"2016-01-17T16:58:32","slug":"una-tassa-mondiale-sui-patrimoni-la-soluzione-piu-rapida-ed-equa-per-uscire-subito-dalla-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italjani.com\/?p=109","title":{"rendered":"Una tassa sui patrimoni, la soluzione pi\u00f9 rapida per uscire subito dalla crisi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Wealth-Tax-150x150.jpg\" alt=\"Wealth-Tax\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1808\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La crisi economica nella maggioranza dei paesi industrializzati non \u00e8 finita e rischia ora, a causa dei tagli alle spese dei governi eccessivamente indebitati, di acuirsi. Il pericolo di molti anni, se non addirittura decadi, di stagnazione, disoccupazione elevata, calo del benessere e probabilmente di tumulti di piazza, \u00e8 sempre pi\u00f9 vissuto con stupore e sgomento dai cittadini europei e da quelli oltre oceano. La domanda che molti si pongono \u00e8: perch\u00e8 non \u00e8 ancora finita la crisi? Perch\u00e8 questa volta ammortizzatori sociali e stimoli di spesa da parte degli stati non sono riusciti a far ripartire il ciclo? La risposta, per chi la vuol vedere, \u00e8 in realt\u00e0 semplice. Come sintetizzato di recente anche dall&#8217; economista Kenneth <a href=\"http:\/\/www.project-syndicate.org\/commentary\/rogoff83\/English\">Rogoff<\/a>, la natura della crisi \u00e8 finanziaria, causata dall&#8217; accumulo eccessivo di debito. Debito bancario, che per decadi ha sostenuto in maniera artificiale i consumi di paesi come USA e, pi\u00f9 recentemente, Spagna e Regno Unito; debito pubblico di nazioni come Italia e Giappone, cresciuto nel tempo per coprire deficit di bilancio e per evitare una depressione e che ha creato in maniera non sostenibile posti di lavoro e domanda interna. La crescita di debiti pubblici e privati \u00e8 servita a generare crescita del PIL in Paesi sempre meno competitivi &#8211; con bilancia dei pagamenti negativa -, con crescenti ineguaglianze reddituali e con classi politiche eccessivamente corrotte.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Quando il debito totale raggiunge un livello insostenibile, esistono solo tre vie per ridurlo: il default (fallimento) del debitore, l&#8217; inflazione che ne diminuisce il valore reale, la tassazione per redistribuire denaro dai creditori ai debitori. La prima via, utilizzata per esempio dall&#8217; Argentina nel 2002, \u00e8 estremamente pericolosa perch\u00e8 scatenerebbe &#8211; in un mondo dove troppi paesi sono a rischio default &#8211; \u00a0delle reazioni a catena incontrollabili e ben superiori a quelle causate dal fallimento della banca Lehman Brothers. La politica inflazionistica \u00e8 stata storicamente quella preferita dai governi, soprattutto &#8211; grazie allo status di moneta mondiale di riserva del dollaro &#8211; da quelli americani. La tentazione, anche questa volta, \u00e8 molto forte e addirittura supportata da alcuni <a href=\"http:\/\/www.economist.com\/node\/15663312\">economisti<\/a>; il problema \u00e8 che l&#8217; inflazione \u00e8 un fenomeno difficile da gestire, soprattutto in presenza di sofisticati mercati finanziari capaci di pretendere immediatamente tassi di interesse pi\u00f9 elevati e in una situazione globale di reciproche svalutazioni competitive. Non bisogna poi dimenticare che la riduzione del debito reale tramite crescita dei prezzi durerebbe molti anni e rischierebbe il peggiore degli scenari, la stagflazione.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La via della tassazione una tantum dei patrimoni \u00e8 quella pi\u00f9 veloce, indolore e fair per far uscire il mondo dalla crisi: veloce perch\u00e8 pu\u00f2 essere attuata con decreto governativo; indolore perch\u00e8 colpirebbe i patrimoni importanti con una piccola percentuale; equa perch\u00e8 le asimmetrie reddituali e di accumulazione della ricchezza sono diventate effettivamente eccessive. Negli Stati Uniti, ad esempio, il <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/2010\/07\/08\/income-gap-between-rich-a_n_639984.html\">gap<\/a> tra le classi pi\u00f9 benestanti e quelle medie e dei lavoratori \u00e8 triplicato negli ultimi trent&#8217; anni, cos\u00ec come la maggioranza dei paesi industrializzati ha registrato lo stesso <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/11_maggio_03\/ocse-ricchi-poveri-italia_5396f812-75a9-11e0-88f0-a00eb5833fe6.shtml\">fenomeno<\/a>. \u00c8 la natura intrinseca del capitalismo, basato sull&#8217; utilizzo del debito come strumento di crescita, a generare queste forti sproporzioni nei processi di distribuzione dei proventi della crescita stessa. Uno dei ruoli fondamentali dello Stato \u00e8 quello di mitigare tali eccessi: meglio sarebbe se fatto in maniera distribuita nel tempo, altrimenti &#8211; come in questo caso &#8211; una tantum. Una volta riequilibrato il sistema, il giocattolo pu\u00f2 riprendere a funzionare e tutti ci saremo risparmiati anni e anni di incertezze, sofferenze e reazioni spesso violente.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">I leader politici hanno finora cercato di rinviare la decisione su quale via intraprendere, sperando che la rimessa in moto della crescita mondiale togliesse loro le castagne dal fuoco e non li costringesse a scelte impopolari. Ma, come si diceva prima, questa volta \u00e8 diverso e bisogna prima ridurre l&#8217; indebitamento e risanare i bilanci. \u00c8 interessante registrare come in Italia due personalit\u00e0 con ideologie distinte, come il leader del PD Pierluigi Bersani e &#8211; fatto meno scontato &#8211; Luca di <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/11_agosto_14\/saldutti-montezemolo-emergenza_aec1aa32-c646-11e0-a5f4-4ef1b4babb4e.shtml\">Montezemolo<\/a> promuovano l&#8217; introduzione di una tassazione una tantum come soluzione migliore di quelle emanate dal governo. Il Presidente Sarkozy fece nell&#8217; Aprile di quest&#8217; anno una <a href=\"http:\/\/uk.reuters.com\/article\/2011\/04\/20\/uk-france-prices-idUKTRE73J64V20110420\">proposta<\/a> intelligente per cominciare a riequilibrare il gap reddituale all&#8217; interno della societ\u00e0 francese, oltre a cercare di tassare le banche come &#8220;obolo&#8221; per essere state salvate.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italjani.com\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Merchant-of-venice-150x150.jpg\" alt=\"Shylock. &quot;Is that the law?&quot;\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1810\" \/> La Germania, che ne avrebbe forse meno bisogno di tutti, ha invece trovato una maniera elegante per tassare i patrimoni: grazie al recente <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/commenti-e-idee\/2011-08-11\/svizzera-compra-segreto-bancario-063925.shtml?uuid=AaUP7QvD\">accordo<\/a> con la Svizzera, il governo di Berlino incasser\u00e0 probabilmente almeno 20 miliardi di euro a titolo di &#8220;condono&#8221; dai tedeschi che hanno nascosto i denari nella Confederazione Elvetica. L&#8217; America, paese che ha visto i peggiori eccessi del capitalismo selvaggio, proprio non ne vuole sentir parlare di redistribuire un p\u00f2 di ricchezza da chi ha sproporzionatamente approffittato del sistema e pare voler perseguire la via classica della svalutazione-inflazione del dollaro. Quali siano le scelte dei vari Paesi per ridurre l&#8217; indebitamento totale, tale percorso &#8211; sotto la pressione dei mercati finanziari, comprese le bistrattate agenzie di rating &#8211; \u00e8 diventato oramai imprescindibile e improcrastinabile. La differenza \u00e8 tra una via veloce e indolore ed una lenta e irta di pericoli.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Rimane per\u00f2 aperta la grande questione, dopo il risanamento dei bilanci: come riuscire a far ripartire la macchina dell&#8217; economia globale in un mondo diverso, che non pu\u00f2 continuare ad utilizzare il meccanismo del debito per sostenere i consumi dei paesi industrializzati, ricreando gli squilibri del passato. \u00c8 compito delle elite di tutto il mondo trovare, in maniera coordinata, un percorso di sviluppo sostenibile tra prezzi crescenti delle commodities, inquinamento insostenibile, miliardi di nuovi consumatori, maggiore longevit\u00e0, crescente sostituzione del lavoro umano tramite macchine. Non sar\u00e0 facile individuare tale cammino nella intricata foresta degli egoismi umani, ma l&#8217; alternativa \u00e8 purtroppo di lacrime e sangue per i popoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi economica nella maggioranza dei paesi industrializzati non \u00e8 finita e rischia ora, a causa dei tagli alle spese &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.italjani.com\/?p=109\">Continue reading &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=109"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1839,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/109\/revisions\/1839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italjani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}